Perchè evitare il costo dell’indecisione ed imparare a prendere decisioni!

Quante volte ti é capitato di essere davanti a delle scelte o a delle decisioni da prendere e trovarvi bloccato? Di continuare a rimandare?
Inizio o aspetto? Meglio cambiare o non farlo? Faccio questo o quello?

So benissimo come ci si sente: da una parte frustrati perchè non facciamo nessun progresso…. ma dall’altra una parte di noi sta bene perchè in fondo in fondo mantenere lo status quo ci da una qualche sicurezza. Mantenere le cose come stanno é comodo.

Ma ha un costo: il costo dell’indecisione che troppo spesso sottovalutiamo.
Oggi voglio parlavi proprio di questo, del costo dell’indecisione, e voglio farlo parlando delle rane.
E ti starai chiedendo 
”Ma cos’hanno a che fare le rane con il prendere decisioni”
Te lo spiego subito. Visto che le rane sono pessime a prendere decisioni, magari hanno qualcosa da insegnarci.

Verso fine 800 in un università americana hanno fatto un esperimento che voleva studiare proprio le rane, e i risultati sono stati molto particolari.
L’esperimento era diviso in 2 parti. 
Nella prima parte hanno gettato delle rane in una pentola di acqua bollente, e come si aspettavano hanno visto che le rane saltavano fuori.
La cosa particolare é successa nella seconda parte dell’esperimento quanto hanno messo le stesse rane un una pentola di acqua fredda e hanno iniziato a scaldare lentamente l’acqua.

Secondo te, attorno a che temperatura sono saltate fuori le rane?
Vuoi la risposta? MAI. Le rane si sono lasciate morire.

Quando ho letto questa cosa ho cercato di approfondire; non capivo come fosse possibile.
Quello che é emerso é che le rane all’inizio stavano bene in acqua fredda e stavano bene, o benino anche nell’acqua tiepida. 
Poi peró la temperatura ha iniziato ad essere sgradevole e le rane hanno continuato ad adattarsi. E hanno continuato a farlo anche quando la temperatura era fastidiosa.
Poi, quando poi la temperatura è diventa insopportabile, le rane si sono rittovate senza forza e incapaci di saltare fuori dall’acqua.

La domanda che ti faccio a questo punto é questa:
Chi ha ucciso la rana?
Pensaci, di primo impatto mi verrebbe da dire la temperature dall’acqua, ma in realtà la rana ha avuto innumerevoli opportunità di gestire la situazione.

Quello che ha ucciso la rana é stata la sua INDECISIONE, il suo tollerare una situazione e sprecare le sue energie ad adattarsi.(suona familiare?)

Cosa cio insegna questa storia?
Da una parte sicuramente che la nostra capacita di adattamento, cosa di cui spesso andiamo fieri, non é necessariamente solo una cosa positiva.
Alzare la nostra soglia di sopportazione fa solo in modo che il problema che stiamo affrontando diventi più grande

Dall’altra parte, il secondo insegnamento, o meglio la seconda conferma che arriva da questa storia e quanto l’indecisione abbia un costo enorme; per la rana la sua stessa vita.
C’é una frase che mi ha colpito molto e ora ho fatto mia:
SIAMO QUELLO CHE TOLLERIAMO.
E non c’é nulla di più vero.

In tutti le aree della nostra vita siamo quello che tolleriamo: nelle relazioni siamo quello che tolleriamo, in ambito salute siamo quello che tolleriamo e anche nel lavoro, con gli amici e nelle nostre passioni. Siamo quello che tolleriamo.

Questo ha un grande vantaggio: se non sei contento di qualche aspetto particolare della tua vita DECIDI e salta fuori dall’acqua prima di esaurire le forze.
Si Ivano, magari stai pensando, ma se prendo una decisione sbagliata?

Perfetto! Impari qualcosa e ricominci. E sei comunque un passo più avanti rispetto a chi é ancora li fermo a pensare e decidere.

Prendi una decisione ed evita il costo dell’indecisione.

Il tempo va speso a far funzionare una decisione, e non solo a prenderla..

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